Pressione alta: cause, sintomi, valori normali, rimedi naturali, alimentazione e consigli

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Pressione alta: cause, sintomi, rimedi naturali e dieta (cosa mangiare e cibi da evitare). In questo articolo puoi scoprire le cause della pressione alta, i sintomi, cosa fare per abbassare la pressione alta, cosa mangiare, i cibi da evitare e i più efficaci rimedi naturali contro la pressione alta.
Pressione alta: cause, sintomi, rimedi naturali e dieta consigliata (cosa mangiare e cibi da evitare).

La pressione alta o ipertensione è definita tale quando la pressione arteriosa (la forza che mette il sangue a scorrere nel corpo) aumenta. Tende ad accadere con l’avanzare con l’età ma come vedremo tra poco sono tante altre le cause e i sintomi da tenere in considerazione. Oggi vediamo anche quali sono i sintomi, cosa sono i valori normali, alcuni rimedi naturali, l’alimentazione e anche i consigli per evitare di soffrire di ipertensione.

Il problema dell’ipertensione non è da sottovalutare. Si tratta infatti di una delle cause principali delle malattie cardiovascolari, le quali a loro volta, sono la principale causa di morte nel mondo occidentale.

Cause della pressione alta

Partiamo con il descrivere le cause della pressione alta. Solo nel 5-10% queste sono identificabili. Nella maggioranza dei casi invece, si parla di ipertensione primaria o essenziale e non ci sono motivi noti per cui si manifesta. Si sviluppa in modo graduale con il passare degli anni.

Quando ci sono cause note invece, si parla di ipertensione secondaria. Di solito compare in modo improvviso. Le cause possono essere i disturbi della tiroide, problemi ai reni, malformazioni cardiache congenite, tumore delle ghiandole surrenali, uso di stupefacenti come cocaina e anfetamine, abuso di alcolici, uso di farmaci come la pillola anticoncezionale o l’abuso di antinfiammatori.

Ci sono poi una serie di fattori di rischio per l’ipertensione. L’età è sicuramente il primo. L’ipertensione tende infatti ad aumentare con il passare dell’età. E’ più comune tra gli uomini ma, per le donne le possibilità aumentano dopo la menopausa.

Un altro fattore di rischio per la pressione alta sono i precedenti famigliari. La pressione alta infatti tende a essere ereditaria. Ancora troviamo:

  • Stile di vita sedentario: chi non fa attività sportiva tende ad avere una frequenza cardiaca superiore. Cò provoca una maggior forza sulle pareti arteriose. Inoltre non dimentichiamo che la vita sedentaria conduce a un altro fattore di rischio. Quello che segue nell’elenco.
  • Sovrappeso: la sedentarietà così come la dieta sregolata, è causa di sovrappeso. Più è alto il peso corporeo, più il corpo ha bisogno di sangue affinché possa fornire ai tessuti la giusta quantità di ossigeno e di sostanze nutritive.
  • Fumo: il fumo di sigaretta fa aumentare in modo temporaneo la pressione sanguigna e, le sostanze chimiche presenti nel tabacco, portano anche a un danneggiamento progressivo delle arterie le quali si restringono.
  • Sodio: il troppo sodio nella dieta, vale a dire il sale da cucina, è da sempre un nemico noto della pressione.
  • Potassio: quando il potassio è basso nel corpo non riesce a controbilanciare il troppo sodio nelle cellule. Potrebbe essere una carenza alimentare e perciò una dieta sbilanciata oppure, un’incapacità del corpo di trattenere abbastanza potassio.
  • Vitamina D: l’insufficienza della vitamina D sembra, secondo alcune ricerche, che possa causare direttamente l’ipertensione. Si tratta di un’ipotesi che vede la vitamina D capace di influenzare un enzima che viene prodotto dai reni e che agisce proprio sulla pressione sanguigna.
  • Abuso di alcool: bere troppi alcolici può danneggiare il cuore. Questo perché l’organismo inizia a rilasciare ormoni che fanno aumentare il flusso sanguigno, portando il battito cardiaco a velocizzarsi.
  • Stress: quando lo stress raggiunge livelli eccessivi, la pressione può aumentare si in modo temporaneo, ma molto serio. Tra l’altro molte persone quando sono sotto stress fumano e bevono più alcolici, mangiano più cibo spazzatura. Tutto ciò porta all’aumento dei problemi di ipertensione.

Infine, ci sono delle patologie croniche come il diabete e le patologie renali a far aumentare il rischio. Anche molte donne in gravidanza possono soffrire di ipertensione.

Valori normali e valori della pressione alta

Partiamo da quelli che sono i valori della pressione alta. Si parla di ipertensione quando almeno uno di questi due valori è presenti. Se la pressione sistolica massima è >= a 140 mmHg e se la pressione diastolica minima è >= a 90 mmHg.

La pressione massima è quella misurata quando il cuore batte. Quella minima è misurata tra un battito e l’altro. Secondo gli studi, il rischio di andare incontro a delle malattie cardiovascolari raddoppia ogni volta che la pressione massima è più alta di 20 mmHg e qulla minima di 10 mHg in più. Partendo comunque da valori di 115 mmHg per quella alta e di 75 mmHg per quella bassa.

A questo punto però sorge normale la domanda. E’ più pericolosa una pressione sistolica alta o una diastolica alta? Gli esperti affermano con sicurezza che di solito è quella sistolica alta è più pericolosa. E’ maggiormente collegata al rischio delle malattie cardiovascolari.

Per quanto riguarda i valori normali, sono di < 120 mmHg per quella sistolica e <89 mmHg per quella diastolica.

La pressione tende ad essere più alta la mattina e infatti, gli episodi di ictus e infarto sono molto più frequenti durante questo periodo della giornata. Durante la notte tende a scendere la pressione del 10-20%. Quando questo valore non si abbassa di notte, è considerato dai dottori un ulteriore fattore di rischio.

Sintomi della pressione alta

Il fatto è che la pressione alta ha quasi sempre come unico sintomo, se stesso. Raramente la persona si rende conto di soffrirne prima di aver fatto le analisi. Poco comuni e comunque isolati ai casi più severi sono i sintomi quali il mal di testa, di solito al mattino. Può manifestarsi come affaticabilità, nausea, palpitazioni, impotenza, vertigini, la vista offuscata, la fuoriuscita di sangue dal naso…

Per capire se si soffre di ipertensione quindi, è bene fare regolari visite dal medico a partire dai 18-20. Non sono appuntamenti presi appositamente per misurare la pressione ma per constatare appunto lo stato di salute generale.

Gli esperti consigliano a partire dai 18-20 di misurare regolarmente la pressione ogni due anni. Se ci sono fattori di rischio, va controllata più spesso. Senza particolari problemi la misurazione viene fatta dopo i 40 anni una volta l’anno.

Se avete l’abitudine di misurare la pressione in casa, sappiate che dovete chiamare il medico quando anche solo uno dei due valori è superiore a 140/90 e dovete andare all’ospedale se sono superiori a 180/110, anche solo uno dei due. Quest’ultimo caso è molto serio perché si tratta di crisi ipertensiva.

Secondo uno studio recente, la crisi ipertensiva non rappresenta un pericolo vitale e che spesso il riposo è sufficiente per tornare ai valori normali. Tuttavia in alcuni casi può dimostrarsi veramente pericolosa, soprattutto chi ha fattori di rischio cardiovascolari.

Quali sono i pericoli della pressione alta?

In questo paragrafo discutiamo di quelli che sono i pericoli concreti della pressione alta. E’ nota a tutti la correlazione tra ipertensione e rischi cardiovascolari, anche fatali. L’ipertensione è conosciuta anche come assassino silenzioso. Per questo motivo come dicevamo prima è bene fare regolarmente delle visite di controllo per monitorare i valori.

Quando la pressione arteriosa è alta, si danneggiano i vasi sanguigni e anche vari organi. Più tardi quindi viene diagnosticata, più è grave il danno. L’ipertensione se curata ha una buona prognosi. Il problema è quando viene ignorata o non è nota. In questi casi può causare infarti e colpi apoplettici per via delle arterie indurite e ispessite.

Può portare a un’aneurisma perché si gonfiano e si indeboliscono i vasi sanguigni. Se l’aneurisma si rompe, la vita della persona viene messa in serio pericolo.

C’è l’insufficienza cardiaca, provocata dal cuore ingrossato per riuscire a pompare il sangue nonostante la troppa pressione. Arriva poi ad avere difficoltà a pompare il sangue in modo sufficiente per soddisfare le esigenze del corpo. Ecco allora che si parla di insufficienza cardiaca. Può portare anche a:

  • indebolimento o anche restringimento dei vasi sanguigni dei reni, i quali possono non funzionare più correttamente
  • Rottura o ostruzione di un vaso sanguigno cerebrale
  • Rottura, ispessimento o anche restringimento dei vasi sanguigni degli occhi. Una situazione che può portare a gravi problemi della vista e in alcuni casi anche alla cecità.
  • Può provocare la sindrome metablica, un problema molto grave che porta alla diminuzione del colesterolo buono, alti livelli di insulina, aumento di peso soprattutto nel girovita e trigliceridi alti. Ci sono maggiori rischi di soffrire di malattie cardiache, diabete e colpi apoplettici.
  • Infine possono esserci disturbi cognitivi, che vanno a influenzare l’apprendimento, la memoria e il pensiero.

Pressione alta: rimedi naturali efficaci

Esistono davvero dei rimedi naturali per la pressione alta? Si, però non sono capaci di curare ma solo di aiutare a tenere sotto controllo. Ricordatevi che sono le cure mediche la cosa più importante e al massimo, i rimedi naturali possono rivelarsi dei validi suggerimenti extra.

1. Karkadè: 3 infusi di fiori di ibisco (karkadè) ogni giorno, aiutano ad abbassare la pressione sanguigna. Questo secondo una ricerca condotta dagli esperti della Tufts University di Medford.

2. Aglio crudo: purifica il sangue e va anche a tonificare l’apparato circolatorio. Meglio ancora se l’aglio viene consumato crudo, in piccole quantità, ogni giorno.

3. Vischio: i suoi principi attivi diminuiscono la resistenza periferica dei vasi, ne provocano la dilatazione.

4. Probiotici: i probiotici sono i batteri buoni nati dalla fermentazione degli alimenti, come yogurt e kefir. Uno studio recente ha dimostrato che aiutano a tenere sotto controllo l’aumento della pressione sanguigna. Assumendoli per due mesi, aiutano ad abbassare questo valore.

5. Cardamomo: 1 cucchiaio al giorno di polvere di cardamomo ha dimostrato, durante uno studio del 2009 pubblicato sull’Indian Journal of Biochemistry & Biophysics, che ci sono buoni benefici per la pressione sanguigna. C’è chi consiglia di bere in modo regolare una tisana di zenzero e di cardamomo ogni giorno.

6. Foglie di ulivo: anche loro sono note. L’estratto di queste foglie svolgono sul corpo un’azione ipotensiva.

7. Acqua di cocco: regola la frequenza cardiaca grazie alle fibre, la vitamina C e le proteine contenute. E’ utile berne un bicchiere al mattino.

8. Biancospino: è sicuramente il rimedio più famoso rivolto all’ipertensione. Contiene tanti antiossidanti sia per i vasi sanguigni sia per il cuore. Usato per migliorare la funzione cardiaca se ci sono battiti irregolari.

9. Olio essenziale di Ylang-Ylang: viene suggerito il suo uso esterno. Una goccia sulla parte interna dei polsi è utile contro ipertensione, tachicardia e palpitazione.

10. Tè: bevendo ogni giorno una tazza di tè, si può mantenere più bassa la pressione del sangue. Contribuisce anche a rallentare la frequenza cardiaca.

11. Infuso di tiglio: 2 o 3 tazze ogni giorno di infuso di tiglio aiutano contro l’ipertensione. Tale pianta ha proprietà vasodilatatrici. Fluidifica il sangue e previene anche la stasi venosa.

Alimentazione per la pressione alta: cosa mangiare e cibi da evitare

Chi soffre di pressione alta deve come prima cosa rivedere la propria alimentazione. Il medico può darvi tutti i suggerimenti di cui avete bisogno. Noi, vogliamo solo indicare quelli che sono i consigli alimentari più comuni ma che di certo non possono riferirsi al vostro singolo caso e sono generalizzati.

Pressione alta: cosa mangiare

Considerando che il sodio è nemico della pressione normale e il potassio invece è importante per contrastare i valori eccessivi di sodio, è normale che i cibi che contengono molto potassio sono utili. Quindi si a frutta e verdura che ne contengono molto. I vegetali comunque sono molto utili in generale per l’ipertensione. Ecco cosa mangiare per abbassare la pressione alta:

  • Lattuga
  • Rucola
  • Bietola
  • Spinaci
  • Barbabietole rosse
  • Cacao amaro
  • Mirtilli (contengono ossido nitrico, prezioso vasodilatatore)
  • Aglio
  • Peperoncino
  • Pomodoro

Pressione alta: cibi da evitare

Tra i cibi sconsigliati invece troviamo la liquirizia, che può portare alla ritenzione idrica e anche all’umento di pressione. Il caffè, che è vasocostrittore. Le salse pronte come il ketchup e la maionese. I salumi e le carne lavorate, ricchissime di grassi. Lo stesso vale per tutti i cibi in scatola conservati con sale, ma anche grassi, conservanti e zuccheri.

Se non avete tempo per cucinare ogni giorno e i cibi pronti sono comodi proprio perché vi permettono di consumare pasti veloci, potete ricorrere alla preparazione di piatti caserecci e surgelarli per quando vi serviranno.

Dovete assolutamente ridurre il sale. Per insaporire i piatti cercate di far uso il più possibile di erbe aromatiche e spezie, come la maggiorana, il rosmarino, il timo, l’erba cipollina, l’aglio, la paprica etc. Il sale non si trova solo nei cibi dove lo aggiungete voi ma anche in quelli in scatola. Attenzione allora ai piselli, i legumi e il mais in lattina. Stesso discorso vale per cetriolini, cipolline, olive, capperi, funghi, tonno e carne in scatola, cibi affumicati….Importantissimo poi ridurre anche il consumo di grassi.

Consigli utili in caso di pressione alta

Chi segue uno stile di vita sano riesce di solito a tenere sotto controllo l’aumento della pressione. Chi già soffre di ipertensione invece deve seguire oltre che una vita sana anche le terapie e i consigli prescritti dal medico.

La pressione alta è vero che non può essere curata definitivamente ma può essere tenuta sotto controllo. Ma cosa significa seguire uno stile di vita sano?

Prima di tutto dovete star dietro al vostro peso forma. Alcune volte basta davvero dimagrire due o tre chili per star meglio! Un po’ di sana attività fisica aiuta a tenere sotto controllo il peso e a diminuire la pressione. Seguite una dieta sana, come la dieta mediterranea. Ricordatevi di non esagerare con l’alcol, bevendo al massimo un bicchiere di vino al giorno. Non dovete fumare, consumate meno caffè e dovete cercare di ridurre al minimo lo stress.

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