Catarro: sintomi, cause, rimedi naturali, alimentazione e consigli per la prevenzione

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Catarro: sintomi, cause, rimedi naturali, alimentazione e consigli per la prevenzione. Scopri cos'è il catarro, come si forma, le cause, cosa fare per eliminare il catarro, cosa mangiare, i cibi da evitare, i consigli per prevenirlo e i più efficaci rimedi naturali contro il catarro bianco, verde o marrone.

Comunemente conosciuto come catarro, si tratta di una secrezione delle ghiandole mucipare, le quali si trovano nella parte interna delle vie respiratorie. A livello medico si parla di espettorato.

Il catarro viene prodotto ogni giorno ma in condizioni normali noi non ci rendiamo conto di lui. La sua funzione è quella di idratare le vie respiratorie e, quello che avanza, viene inghiottito con un movimento involontario.

Quando invece una parte dell’albero respiratorio si infiamma, ecco che può manifestarsi una produzione ben superiore di catarro, il quale non viene più eliminato automaticamente. Il catarro perciò si accumula e va a ostruire le vie respiratorie, rendendo difficile la respirazione stessa.

Il corpo però cerca di buttar fuori il catarro e così ecco che inizia tosse e naso che gocciola. Gocciola il naso quando sono in corso infiammazioni alle vie respiratorie alte. Si presenta la tosse quando l’infiammazione è alle basse vie respiratorie.

Quali sono i sintomi del catarro?

Il catarro stesso è un sintomo di una patologia che interessa le vie respiratorie. Non è corretto quindi parlare di sintomi del catarro ma di sintomi che lo accompagnano. I più comuni sono il gocciolamento nasale, la tosse secca o quella grassa, mal di testa, dolori alle articolazioni, mal d’orecchio, malessere generalizzato, orecchie otturate, problemi gastroenterici, acufeni, capogiri, vomito, nausea, diarrea, dolore, respirazione difficile.

Cause del catarro

Le cause del catarro possono essere davvero tante. Si va da motivi banali ad altri serissimi. Vediamo alcuni dei motivi per cui si presenta il catarro.

  • Raffreddore: un’infezione scatenata di solito dal rhinovirus. Il catarro di solito è accompagnato dal gocciolamento del naso.
  • Influenza: provocata da un virus che infiamma la faringe.Gocciolamento nasale e tosse con catarro.
  • Otite: sia quella media acuta sia quella media effusica, sono accumulate dal fatto che il catarro si accumula nella cassa timpanica. Nella prima vediamo i sintomi tipici, nella seconda è asintmatica ma è caratterizzata dall’interruzione temporanea dell’udito.
  • Tracheite: questa infiammazione può essere provocata da un’infezione virale o batterica.
  • Pertosse: causato da un batterio che infiamma le mucose. Tipica la tosse e il catarro.
  • Bronchite: l’albero brochiale è colpito da un’infiammazione che può essere acuta o cronica. La tosse è il suo segno caratteristico e può essere accompagnato anche da espettorato.
  • Polmonite: gli alveoli dei polmoni sono infiammati a causa di infezioni virali, batteriche, fungine o protozoiche. Tosse e catarro sono tipici.
  • BCO: la brocopneumoatia cronica ostruttiva è una malattia che riduce il flusso d’aria verso i polmoni. E’ causata da un’infiammazione cronica.
  • Enfisema polmonare: polmoni ostruiti a causa degli alveoli polmonari infiammati.
  • Carcinoma ai polmoni: interessa il rivestimento dei bronchi e dei polmoni.
  • Edema polmonare: quando si accumulano i liquidi negli alveoli polmonari.
  • Varici dell’esofago: derivano di solito dall’ipertensione portale, la quale porta allo sfiancamento delle vene esofagee.
  • Tubercolosi: un’infezione dei polmoni provocata da vari tipi di batteri.

Vari tipi di catarro

C’è il catarro vischioso e perlaceo: è presente solo muco, di solito sta a indicare un’infiammazione lieve delle mucose. Può dipendere da un’allergia, una leggera bronchite o un’irritazione provocato da un irritante come può essere il fumo di sigaretta.

C’è poi il catarro vischioso, il cui colore può andare dal giallo al verdastro. Di solito dipende da un’infezione batterica delle vie respiratorie profonde, come la bronchite, la tracheite, la polmonite…

Ancora c’è il catarro rosso o striato di rosso. I motivi possono essere diversi. Dalla rottura di qualche capillare causato dalla tosse e un’emorragia provocata da malattie serie come il cancro ai polmoni o la tubercolosi.

Catarro: rimedi naturali efficaci

I rimedi naturali possono essere di aiuto per buttar fuori il catarro e ridurre l’infiammazione. Ricordatevi comunque di consultare il medico. Come avete già visto dal paragrafo dedicato alle cause, sono davvero tanti i motivi per cui può manifestarsi il catarro e molte di queste sono serie e richiedono cure tempestive e mirate.

1. Vapore: uno dei rimedi naturali considerati tra i migliori. Potete usarlo con l’aerosol o i tipici suffumigi. I suffumigi si fanno dopo che l’acqua è arrivata a ebollizione e si è spenta. Con la testa sopra il vapore, facendo attenzione a non scottarsi, e un asciugamano sopra la testa. Potete arricchirlo con alcune gocce di olio essenziale di eucalipto, di pino, di santoreggia, di melissa, di menta, di origano.

2. Tisana alla salvia: si ottiene un ottimo infuso, valido contro i problemi delle vie respiratorie. Per ogni tazza d’acqua 2 grammi di foglie di salvia. Potete addolcirlo con un cucchiaio di miele di eucalipto.

3. Sciroppo di salvia: in mezzo litro d’acqua mettete a bollire 100 grammi di salvia. Lasciate riposare per un giorno intero, filtrate e unite al liquido 500 grammi di miele. Fate bollire tutto insieme per 15 minuti. Potete prendere tre cucchiai al giorno per calmare la tosse.

4. Balsamo di Tolù: lo si acquista in erboristeria come tintura madre. Bastano 40 gocce in 50 ml di acqua da assumere due volte al giorno.

5. Semi di lino: prendete 50 grammi di semi di lino, metteteli a bollire per 15 minuti di 250 ml di acqua. Otterrete una pappetta da chiudere in un panno di cotone e da applicare sul petto la sera.

6. Timo: può essere assunto come tisana o decotto. Ha importanti proprietà mucolitiche. Face bollire 2 grammi di estratto secco di timo in 200 ml di acqua. Filtrate e bevete caldo tre volte al giorno.

7. Papavero rosso: i petali vengono usati per preparare l’infuso. Tuttavia occorre una grande precisione nel dosaggio perché altrimenti è velenosa. Non è la stessa cosa del papavero da oppio, dal quale viene ottenuta la morfina.

8. Zenzero: occorrono 80 grammi di zenzero messi a bollire per 15 minuti all’intero di circa mezzo litro d’acqua. Aggiungeteci qualche foglia di alloro. Vi aiuterà a buttar fuori il catarro assumendone una volta al giorno.

9. Latte e miele o propoli: potete sciogliere un cucchiaio di miele in un bicchiere di latte caldo. Ha un effetto lenitivo. Potete anche usarlo puro. Stesse proprietà le ha la propoli.

Alimentazione anti catarro

Gli alimenti sono utili contro il catarro. Soprattutto le zuppe vegetali che rendono più fluido il catarro. Troviamo la cipolla, il porro, la carota, il cavolfiore, il finocchio, il sedano, la rapa, i fagiolini e l’aglio tra gli alimenti consigliati.

Alimenti da evitare

Latticini: favoriscono la produzione di muco. Vanno evitati quindi: gelati con latte, yogurt e formaggio, latte vaccino, panna e latte condensato.

Prodotti di origine animale: andrebbero evitate le carni rosse e le uova, che contengono molte proteine. Anche i grassi di origine animale vanno evitati. Sia il burro che gli acidi grassi omega 6. Si invece agli omega 3 e l’olio di oliva.

Alcuni ortaggi: quando c’è un eccesso di catarro alcuni tipi di frutta e verdura vanno evitati. Tra questi la banana, il mais e le patate.

Alimenti raffinati: difficili da digerire, aggravano problemi di congestione.

Grano: aumenta la produzione di muco. Non è ancora chiaro quale dei suoi componenti.

Bibite zuccherate: da evitare perché disidratano e la disidratazione riduce la produzione di muco.

Noci e arachidi: aumenta la produzione di muco e di catarro in chi ha intolleranze.

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